Durante le feste invernali si parla spesso di buoni propositi.
Buoni Propositi in Autonomia è il nome della campagna invernale di APS Si Può Fare, un’associazione di promozione sociale nata a Torino nel 2012, che lavora ogni giorno per promuovere integrazione, benessere e autonomia delle persone con vulnerabilità.
Tutto il lavoro dell’associazione è rivolto ai beneficiari e si sviluppa all’interno dei percorsi di autonomia personale, abitativa e lavorativa. Insieme alle persone coinvolte viene co-costruito il Progetto di Vita Indipendente, uno strumento fondamentale per riconoscere diritti, personalità e desideri, e trasformarli in scelte concrete di vita.
Nei 10 appartamenti di autonomia prendono forma attività e percorsi pensati su misura. Ogni mese circa 40 persone vengono accolte nei 2 appartamenti dedicati all’area disabilità, mentre gli altri 8 appartamenti, con 26 posti letto, ospitano progetti di vita autonoma costruiti a partire dai bisogni e dalle potenzialità di ciascunə.
I buoni propositi, qui, nascono dalle piccole conquiste quotidiane:
la prima lavatrice fatta in autonomia,
un piatto cucinato da solə,
una festa di compleanno celebrata in salotto.
E poi ce n’è uno, condiviso da tuttə lə ragazzə, che oggi è diventato urgente:
tornare a fare radio.
Radio Baraccone13 è il progetto di web radio di Si Può Fare, attivo dal 2016. È uno spazio di espressione e comunicazione tra pari, dove giovani con disabilità tra i 20 e i 40 anni si incontrano, parlano delle proprie passioni, fanno interviste, musica, si raccontano. Per loro la radio è un momento di aggregazione, appartenenza e libertà.
Quell’attrezzatura non serve solo per andare in onda.
È parte dei momenti più attesi della vita dell’associazione: le feste, il karaoke — ormai un grande classico —, il momento preferito di moltə ragazzə. È relazione, divertimento, presenza.
L’8 dicembre, però, tutto questo si è fermato.
Un furto ha portato via tutta l’attrezzatura della radio, per un valore di 2.350 euro, e ha causato anche danni alla sede di Si Può Fare in via Fagnano 30, lo spazio in cui la radio e molte attività si ritrovano ogni settimana. Da quel giorno i microfoni sono spenti e la radio non è più in onda.
La prima cosa che ha detto Cristina, una volontaria, è stata:
“Ragazzi, finché ci siamo noi, la radio esisterà.”
Perché le voci ci sono. Serve solo ridare loro gli strumenti.
Ora serve un aiuto concreto per mantenere questa promessa.
L’obiettivo è ripartire il 13 gennaio, con la prima puntata del nuovo anno. Per farlo non basta ricomprare i microfoni: è necessario anche ripristinare gli spazi danneggiati e rendere di nuovo la sede un luogo sicuro e accogliente. Per questo l’obiettivo della raccolta viene alzato, oltre il valore dell’attrezzatura rubata.
Dona ora fa tornare Radio Baraccone13 in onda!
Perché l’autonomia passa anche dalla possibilità di avere voce.
E perché questo buon proposito non può aspettare!